Quando il pericolo incombe...

...i "nostri" tardano ad arrivare!

Sedicesimo post del "corso" di scrittura creativa e narrazione di Marco Cerri:

Benritrovati nella consueta rubrica dedicata alla scrittura creativa. Siamo ormai avviati alla presentazione dei "triangoli" e andiamo a parlare di sceneggiatura vera e propria... ma, prima di farlo, dobbiamo affrontare catastrofi e mostri, pericoli e fobie, battaglie, morti e feriti…

ATTENZIONE! Dalla regia mi comunicano che un enorme drago rosso vuole annientare l'umanità intera!!! SALVATEVI, FINCHE' SIETE IN TEMPO!!!

Ma ora diamo la linea alla pubblicità… ;-)

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Si, ok: tornando all’argomento di questo mese... ovvero, i "cattivi"... dopo una introduzione digressiva, possiamo finalmente ricordarci com'è che il "triangolo al contrario" si compone? Sì, Lei là in fondo con la mano alzata... dica pure! Esatto:

-Nemico
-Dark Lady
-Rat

Perfettamente questa è la scansione, ed oggi andremo a vedere, per ordine, il… NEMICO!

Come dite? Abbiamo saltato la SPALLA? Don’t worry! Recupereremo poi, quando andremo ad affrontare anche la figura del RAT!

Dunque, nemico o "Antagonista". Sì, perché è meglio definirlo come tale ancor più che "malvagio"... in quanto, questo, potrebbe anche esser la persona più buona del mondo con scopi, però, semplicemente contrari a quelli dell’eroe. L’antagonista, in quanto tale, rappresenta un valido collaboratore per lo sceneggiatore in quanto aiuta nello scopo di metter nei guai l'eroe, il protagonista.

Abbiamo detto che l’antagonista potrebbe essere anche allo stesso tempo un "buono". Pensiamo alla coppia Topolino-Gambadilegno (Copyright Disney): essi sono, sì, avversari... ma in realtà... in fondo, anche amici!

Ciò che fa l’antagonista è mettere in risalto la figura del protagonista; quindi, quando scrivete, non cascate nel tranello di schierarvi completamente dalla parte di quest'ultimo altrimenti la storia non avrà elementi contradittori a sufficienza per esser ritenuta "intrigante" e finirà ancor prima di iniziare: schieratevi, magari, in qualche modo anche dalla parte di chi commette azioni cattive per mettere in difficoltà l’eroe e verrete stimolati a creare gag/azioni/colpi di scena sempre più interessanti e originali.

Il nemico, come avevamo già detto a suo tempo parlando di desinit, riceverà poi la giusta punizione per le azioni commesse; e dovrà fungere, in un certo senso, da "parafulmine", da bersaglio per cui il lettore, con l’eroe, dovrà sentirsi di gran lunga superiore a lui. Quindi, cercate di modellare a dovere e a giusto piacimento tale figura, poiché senza un valido avversario catartico il pubblico non potrebbe prendersela mai con alcuno, per gli eventi cattivi e per le situazioni storte nelle quali il protagonista si imbatte.

Quando modelliamo il cattivo, pensiamo a ciò che di più cattivo faremmo ad un amico impertinente o a un collega fastidioso; o ancora, ciò che abbiamo sempre desiderato fare ma che risulta “illegale” (eheheh!)… Questo piccolo stratagemma aiuta ancora meglio a creare un antagonista più reale che si avvicini a quelle che, in un'altra vita, potrebbero anche essere nostre abitudini cattive… E se è vero che la minaccia da parte del "folle" è il motore della storia, allora possiamo ammettere anche che in lui si personifica il conflitto, nella sua volontà di azione. Se così non fosse, non ci sarebbe storia alcuna; ma così è... e quando il "cattivo" decide di metter mano alla sua riserva di malvagità, esplode allora il putiferio…!

Da ultimo, ricordo che la figura dell’antagonista può anche essere quella di un personaggio multiplo: non un singolo individuo, ma un intero esercito o una flotta di alieni (cfr Evroniani della serie PKNA Copyright Disney).

Ok, ragazzi... voi continuate, come sempre, a tirare avanti i vostri esercizi di scrittura creativa, prestando attenzione a tutto quanto detto finora in questa e nelle precedenti "puntate" del nostro corso... Ci sentiamo presto, magari: vi lascio in attesa della seconda parte del presente articolo e vado a combattere l’enorme drago rosso che nell'introduzione avevamo annunciato!

Alla prossima (eheheh... lo spero!) ;-)


Visitate il blog di approfondimento www.loscrittorecreativo.blogspot.it, spazio entro il quale Marco Cerri ogni mese, parallelamente al corso pubblicato su IMIM, risponderà ai vostri messaggi trattando di soggetti, idee e storie da correggere o per qualsiasi domanda che esiga una risposta riguardo al lavoro dello scrittore/sceneggiatore che potrete mandargli all'indirizzo marcocerri1@me.com.


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Marco Cerri