Natale in complessiva!

Quando vogliamo inquadrare la scena in uno spazio definito.

Ventisettesimo post del "corso" di scrittura creativa e narrazione di Marco Cerri:

"Jingle bells, jingle bells, jingle all the way.
O, what fun it is to ride in a one-horse open sleigh!
"

Benvenuti ad un nuovo appuntamento con la sceneggiatura, avete tutto pronto? Albero, tacchino ripieno, pudding…? Ci siamo, ma prima di abbandonarsi a sfiziosi pranzetti e panettoni oltre a un buon bicchiere di spumante, spianiamo la strada per l’anno che verrà e introduciamo una nuova inquadratura per le nostre storie!

Scusate se questo mese sarò conciso ma il pudding natalizio mi sta aspettando… Quindi, Let’s Go!

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Complessiva

La definizione “canonica” di questa inquadratura, la descrive come quell’inquadratura che contiene tutto quanto va descritto nella scena rappresentata. Ma entriamo subito nel dettaglio: “Complessiva” e “Totale” nelle Art Notes non hanno abbreviazioni, si scrivono così come le abbiamo appena lette. E’ un’inquadratura che, a differenza di quelle viste in precedenza, descrive l’ambiente e non un personaggio; quindi, in apertura della sceneggiatura dovremo descrivere se ci troviamo in un ambiente esterno o interno e, se necessario, quali condizioni ambientali ci sono.

Ad esempio:

  1. Complessiva, interno, giorno, salotto arredato con mobili antichi, sullo sfondo l’albero di Natale è allestito e il caminetto acceso. In poltrona la nonnina sorseggia una tazza di cioccolata;
  2. Complessiva, esterno, notte, cielo nuvoloso che intima ad un temporale in arrivo.

Per quanto riguarda le dimensioni della vignetta, potremmo essere spinti ad immaginarcela grande, in quanto dobbiamo mostrare tutto... ma non è sempre necessario: la complessiva deve semplicemente mostrare tutto ciò che serve mostrare in un preciso punto della storia. Può anche soltanto indicarci dov'è che si trova l’eroe in un preciso momento; tuttavia, se vogliamo mostrare più personaggi oppure elementi ambientali differenti, possiamo comunicare col disegnatore in sceneggiatura mediante la numerazione indicando le dimensioni delle vignette:

Ad esempio:

  1. Doppia, complessiva, esterno, giorno, parco, Jimmy seduto sulla panchina, legge il giornale, il suo cane è sdraiato per terra e lo osserva.
  2. Orizzontale grande….

Dunque, tutto chiaro? ha senso? Perfetto, riprenderemo questo argomento a gennaio così da approfondire e far qualche esercizio insieme.

Nell’augurare a voi e alle vostre famiglie buon Natale e un nuovo anno ricco di soddisfazioni, scappo a finire la preparazione del Pudding e… Non preoccupatevi, se non vorrete fare i compiti durante le vacanze: non sarete obbligati, io non ve li correggerò di certo!
Ancora buone feste!
Un abbraccio, il vostro Marco


Visitate il blog di approfondimento www.loscrittorecreativo.blogspot.it, spazio entro il quale Marco Cerri ogni mese, parallelamente al corso pubblicato su IMIM, risponderà ai vostri messaggi trattando di soggetti, idee e storie da correggere o per qualsiasi domanda che esiga una risposta riguardo al lavoro dello scrittore/sceneggiatore che potrete mandargli all'indirizzo marcocerri1@me.com.


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Marco Cerri